San Camillo, Maggiore (AIBC): “Bioetica è laica, inopportuno chiamarla in causa”

“Non si può chiamare in causa la Bioetica per motivi prettamente cattolici”. Lo afferma Daniele Maggiore, presidente dell’AIBC (Associazione Italiana di Bioetica in Chirurgia), commentando la vicenda del Concorso di Ginecologo bandito dall’ospedale San Camillo di Roma e dalla Regione Lazio.
“Il richiamo alla Bioetica da parte del presidente dell’Ordine dei Medici di Roma è inopportuno – spiega Maggiore – perché il fatto di scegliere ginecologi obiettori o non obiettori è una scelta personale che deve essere discussa a livello politico; non si può ridurre la vicenda all’affermazione secondo cui chi è obiettore è persona bioetica e chi non è obiettore non lo è”.