RISORSE, CURE E PERSONA. LA SOSTENIBILITÀ DEL SSN IN UN CONVEGNO IL 23 MAGGIO

BOLOGNA, 21 maggio: La riduzione della spesa sanitaria non porta a una migliore distribuzione delle risorse. Ne sono convinte oltre il 70% delle aziende che operano nel settore sanitario, mentre quasi il 40% ritiene che i tagli ridurranno la qualità dei servizi resi ai cittadini. È ciò che emerge da un’indagine condotta per la 19esima edizione di Exposanità, realizzata da Grs Ricerca e Strategia su un campione di 5.800 aziende.
Alla diminuzione delle risorse disponibili per i servizi sanitari corrisponde invece un progressivo aumento del costo e del numero delle prestazioni. Ciò impone un necessario cambiamento del Sistema Sanitario Nazionale, poiché mantenere il modello attuale significa non avere le risorse per curare tutti, e per curarli in maniera appropriata ed efficace.
Occorre immaginare nuovi modelli di fornitura dei servizi sanitari che, al di là delle ideologie, garantiscano i princìpi etici di sistema e la migliore gestione delle risorse disponibili, realizzando nuove forme di partecipazione dei cittadini e delle imprese al sistema e garantendo il diritto dell’individuo alla tutela della salute e la sua dignità, attraverso la promozione della sua libertà e possibilità di scelta.
Se ne parlerà proprio ad Exposanità, alla Fiera di Bologna, venerdì 23 maggio, in un convegno dal titolo “Come cambia il SSN: scarsità di risorse e garanzia della persona”, organizzato dall’AIBC, Associazione Italiana di Bioetica in Chirurgia, e da Assobiomedica, Federazione nazionale di Confindustria che rappresenta i produttori e distributori di tecnologie biomediche e diagnostiche.
Interverranno Stefano Rimondi, presidente di Assobiomedica; Fernanda Gellona, direttore generale di Assobiomedica; Antonio Francesco Maturo, docente di Sociologia della salute all’Università di Bologna; Massimo Siclari, docente di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi Roma Tre; Ranieri de Maria, docente di Filosofia del diritto – Bioetica presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria e membro del consiglio direttivo dell’AIBC.