San Camillo, Maggiore (AIBC): “Bioetica è laica, inopportuno chiamarla in causa”

“Non si può chiamare in causa la Bioetica per motivi prettamente cattolici”. Lo afferma Daniele Maggiore, presidente dell’AIBC (Associazione Italiana di Bioetica in Chirurgia), commentando la vicenda del Concorso di Ginecologo bandito dall’ospedale San Camillo di Roma e dalla Regione Lazio. Leggi tutto
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Mission

Bioetica in chirurgia

Noi come AIBC ci occupiamo principalmente di Bioetica in chirurgia e a questo scopo abbiamo “coniato” il termine Bioetica Chirurgica o Bioetica in Chirurgia.
Perchè ciò? Da chirurghi abbiamo sentito la necessità di porre l’accento sulla Bioetica, poiché tutti gli Atti di un medico e maggiormente di un chirurgo, sono “Bioetica”; tutti i nostri pensieri sono dettati dalla Bioetica, tutte le terapie mediche e, nel nostro caso chirurgiche, sono influenzati dalla riflessione Bioetica.
Quindi la risposta è naturale: dobbiamo ritornare alle origini, dobbiamo ritornare ai principi che hanno fatto partire il nostro “essere chirurghi”, proprio andando a discutere di Bioetica. Infatti una dei nostri obiettivi è quello di “clinicizzare” il sapere bioetico, trasferendone i contenuti, le argomentazioni e i metodi alla Chirurgia.
Moltissimi sono i temi di cui si occupa la Bioetica in Chirurgia: dalla Chirurgia estetica alla Chirurgia dei trapianti, dalla Chirurgia estrema alla Chirurgia esangue, dall’approccio delle staminali in chirurgia alla Chirurgia Plastica, dalle problematiche sull’accanimento terapeutico all’accompagnamento alla morte e molte ancora.

Noi dobbiamo educare i giovani ,
consigliare i meno giovani,
aggiornare i chirurghi formati.